Licenziamento per superamento del periodo di comporto: calcolo e diritti

  Durante la malattia il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto per un determinato periodo di tempo, chiamato periodo di comporto. Soltanto dopo la sua effettiva scadenza il datore di lavoro può, in presenza delle condizioni previste dalla legge e dal contratto collettivo, procedere Read More …

Licenziamento discriminatorio: quando è nullo e quali tutele spettano

  Il licenziamento discriminatorio è il recesso intimato dal datore di lavoro per una ragione vietata dall’ordinamento, collegata a un fattore personale tutelato dall’ordinamento e relativo al lavoratore. Si tratta di una delle forme più gravi di legittimità del licenziamento tanto da comportare reintegrazione del lavoratore Read More …

Impugnazione del licenziamento: termini di 60 e 180 giorni

Il lavoratore che ritiene illegittimo il proprio licenziamento deve contestarlo entro termini precisi. Non è sufficiente, infatti, che il recesso sia privo di giusta causa, di giustificato motivo oppure affetto da un altro vizio: per ottenere la tutela prevista dalla legge è necessario attivarsi tempestivamente. Read More …

Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: quando è legittimo

Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo è legittimo solo in presenza di una reale ragione organizzativa, dell’effettiva soppressione del posto e dell’impossibilità di ricollocare il lavoratore in altre mansioni disponibili. Read More …

Licenziamento illegittimo: spetta reintegrazione o indennità?

Guida al licenziamento illegittimo: quando spetta la reintegrazione, quando è dovuta solo un’indennità e quali differenze esistono tra licenziamento nullo, disciplinare, economico e tutele crescenti. Read More …

Licenziamento e liquidazione giudiziale: quadro normativo e profili applicativi

Come procedere al licenziamento durante la liquidazione giudiziale nell’impresa. Read More …

Licenziamento illegittimo: le c.d. tutele crescenti

Premessa Il sistema di tutela avverso il licenziamento illegittimo ha subito profonde variazioni a seguito dell’introduzione delle cosiddette “tutele crescenti” da parte del d.lgs. 23/2015, uno dei decreti attuativi del Jobs Act. Tale disciplina si applica, in linea generale, ai lavoratori assunti con contratto di Read More …

JOBS ACT E CORTE COSTITUZIONALE

  La Corte Costituzionale con una serie di sentenze succedutesi nel tempo è intervenuta con animo demolitorio sul c.d. Jobs Act (d.lgs. 23/2015). Come noto, obiettivo principale della riforma del 2015 era sottrarre i datori di lavoro dall’incertezza  propria dell’art. 18 St. lav. (l. 300/1970), Read More …

Licenziamento e social network

  Lavoro e nuove tecnologie. Il tema è certamente di attualità data la pervasiva presenza dei c.d. social network (Facebook, ma anche Twitter, Linkedin, Youtube, Pinterest) nella vita e nel lavoro.   La recente sentenza   Il Tribunale di Bari (sentenza 10 giugno 2019 n. 2636) è Read More …

Giusta causa nel licenziamento

  Il licenziamento del lavoratore subordinato può avvenire solo se motivato da giusta causa o giustificato motivo (soggettivo od oggettivo). L’art. 2119 c.c. definisce la giusta causa di licenziamento come quella che “non consente la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto”: la motivazione del recesso, dunque, Read More …